L'Attività Fisica
Muoversi è essenziale per il nostro equilibrio psico-fisico
(i consigli del dott. Fabio Norcia)

L'attività fisica è essenziale per il nostro equilibrio psico-fisico e un gran numero di ricerche scientifiche forniscono ogni giorno nuove conferme. La sedentarietà contribuisce invece, insieme ad altri fattori di rischio, allo sviluppo di diverse malattie, in particolare quelle dell'apparato cardiovascolare. Non fare movimento facilita la possibilità di ammalarsi di quelle stesse malattie che possiamo prevenire con l'attività fisica.
Gli aspetti positivi di una regolare attività fisica sono molteplici.
Tra questi:
• la riduzione del rischio di morte prematura, la diminuzione del rischio di morte per infarto o per malattie cardiache
• la riduzione del rischio, fino al 50%, di sviluppo di malattie cardiache e tumori
• la riduzione del rischio, fino al 50%, di sviluppo del diabete di tipo 2
• la prevenzione o la riduzione dell'ipertensione
• la prevenzione o la riduzione dell'osteoporosi, con diminuzione fino al 50% del rischio di frattura del femore nelle donne
• la riduzione del rischio di sviluppo di artrosi della colonna vertebrale
• la riduzione di malattie del sistema nervoso come ansia, stress, depressione, morbo di Parkinson e demenza senile
• la prevenzione dei comportamenti a rischio, specialmente tra i bambini e i giovani, derivati dall'uso di tabacco, alcol e droghe, da diete non sane, da atteggiamenti violenti
• il calo del peso e la diminuzione del rischio di obesità, con benefici del 50% rispetto a chi ha uno stile di vita sedentario
• benefici per l'apparato muscolare e scheletrico in toto
Lo sviluppo di strategie che portino a un aumento della diffusione dell'attività fisica, attraverso l'attivazione di interventi di dimostrata efficacia, è un obiettivo di sanità pubblica che può essere raggiunto solo attraverso politiche sanitarie mirate, condivisione di obiettivi e individuazione delle responsabilità. Gli effetti positivi di una diffusa attività fisica a livello di comunità sono del resto evidenti sia a livello sociale che economico. La collettività ne trae giovamento non solo in termini di riduzione dei costi della sanità pubblica, di aumento della produttività, di miglior efficienza nelle scuole, di una riduzione dell'assenteismo sul lavoro, ma registrerebbe anche un aumento della partecipazione ad attività ricreative e relazionali.
L'attività fisica va praticata tutte le volte che è possibile. L'esercizio fisico, preferibilmente di tipo aerobico, non deve essere necessariamente intenso: sono sufficienti 30 minuti di movimento (cammino, nuoto, corsa, bicicletta ma anche attività di palestra) al giorno, per almeno cinque volte a settimana, per godere di molti benefici. È importante ricordare che la più efficace attività fisica è quella che ci affatica leggermente e ci fa respirare con una frequenza lievemente maggiore del normale.
L'attività fisica è un fattore di protezione della salute e non ha nulla a che vedere con l'uso di farmaci e sostanze farmacologicamente attive, naturali e sintetiche, vietate nello sport professionale come nelle attività non agonistiche. La lotta all'uso di tali sostanze rappresenta un impegno globale contro un'emergenza sanitaria che impegna anche il nostro Paese per tutelare non solo l'etica sportiva, ma soprattutto la salute di chi pratica un'attività sportiva anche a livello amatoriale.
Attività fisica per tutti?
Un regolare esercizio fisico che aiuti a prevenire le malattie croniche, a proteggere da condizioni disabilitanti, a eliminare i fattori di rischio, è utile a tutte le età.
Per i ragazzi, oltre agli effetti benefici generali sulla salute, l'attività fisica aiuta l'apprendimento, rappresenta una valvola di sfogo alla vivacità tipica della giovane età, stimola la socializzazione e abitua alla gestione dei diversi impegni quotidiani.
Per gli adulti, invece, non è sempre facile trovare tempo libero per fare attività fisica e le attività lavorative, che sono spesso sedentarie, non aiutano certo in questo senso. Gli effetti benefici sarebbero però numerosi, anche limitandosi a fare movimento con tempi e intensità moderati. Piccoli accorgimenti come fare le scale invece che prendere l'ascensore, o non usare la macchina e andare a piedi, possono già essere utili per incominciare.
Infine per gli anziani, l'evidenza dimostra che svolgere attività sportive aiuta a invecchiare bene. Aumentano le resistenze dell'organismo, rallenta l'involuzione dell'apparato muscolare, scheletrico e cardiovascolare e ne traggono giovamento anche le capacità psico-intellettuali.
A qualsiasi età, prima di intraprendere un'attività fisica costante, è comunque fondamentale il consiglio e il parere del medico sulla propria condizione personale, per una conferma dell'assenza di particolari controindicazioni, oltre che per un suggerimento sul tipo e sull'intensità dell'attività che si può intraprendere. In particolare, se durante lo svolgimento di una prestazione fisica si presentano disturbi, è consigliabile sospendere la prestazione stessa e rivolgersi immediatamente al proprio medico. Tra i segnali di allarme più comuni: difficoltà di respirazione, dolore al torace, palpitazioni, nausea, svenimento, dolori muscolari accentuati, offuscamento della vista, vertigini e stanchezza eccessiva.
L'Associazione Culturale "Anima la tua Anima" è impegnata da molti anni a stimolare uomini e donne di tutte le età a praticare una qualche attività fisica. Lo sport sostituisce quello che per secoli è stato il normale tenore di vita, per il quale il nostro corpo è stato espressamente disegnato e che ci ha reso corridori abili per la caccia. Per questo il running (correre regolarmente) può essere considerato lo sport per eccellenza non solo per il corpo ma anche per la psiche. Fabio Norcia e la sua insegnante di running Filomena Mezzanotte sono disponibili per formare piccoli gruppi da educare alla corsa. Si inizia piano, molto piano e si aumenta gradualmente finché si riesce a correre per mezz'ora senza problemi. Non bisogna sentirsi in imbarazzo se all'inizio si riesce a correre solo per pochi minuti: si potrà correre per più tempo gradualmente con il passare delle settimane. Chi cerca di correre per molti minuti fino dall'inizio, rischia di restare deluso o farsi male.