Fabio Norcia - la biografia
Fabio Norcia appartiene alla categoria dei neurofilosofi, o filosofi della mente che cercano di stabilire un rapporto tra le neuroscienze e la filosofia, con il duplice scopo di render più chiare le risposte alle domande fondamentali della ricerca filosofica avvalendosi delle scoperte delle neuroscienze e nello stesso tempo fornire alle indagini scientifiche sulla mente strumenti più precisi che evitino confusioni linguistiche e concettuali. Nato a Siena nel 1948, si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1976 ed è iscritto all'Ordine dei Medici di Firenze. Vive e lavora a Firenze. Si è specializzato in Pediatria nel 1980. Collabora con le Asl fiorentine come medico di famiglia, e svolge un'attività di psicorieducatore, come ama definirsi, utilizzando un metodo di cura da lui stesso creato. È membro della International Neuro-Psychoanalysis Society e presidente dell’Associazione Culturale Anima la tua Anima che si propone di diffondere le conoscenze moderne sulla struttura della mente, per venire incontro a tutti coloro che vogliono utilizzarne al meglio le potenzialità. Collabora con importanti emittenti radiofoniche e televisive toscane in programmi di educazione sanitaria. È autore di lavori scientifici sull'alimentazione e sulla salute mentale, da lui considerati, insieme all'attività fisica, i pilastri del benessere psicofisico di ogni individuo. Organizza conferenze e seminari per divulgare le sue conoscenze sulla psiche e il suo metodo di cura.
Per molti anni si è dedicato allo comprensione dei meccanismi che regolano il rapporto psichico del lattante con l’ambiente, consapevole che per combattere le malattie dell’adulto sia importante conoscere prima di tutto i problemi dello sviluppo del bambino nei primi anni di vita. Si è interessato inoltre alla prevenzione delle malattie dell’invecchiamento e dei tumori, operando nel campo della salute psichica e dell’alimentazione. Ha dedicato gran parte della sua vita allo studio della mente. Attualmente le sue ricerche sono rivolte alla definizione dei rapporti tra psiche e cervello. Il risultato di tanti anni di ricerca, in collaborazione con neuro scienziati di tutto il mondo, è stata la creazione di una mappa delle strutture della psiche e una definizione della sofferenza mentale che si allontana definitivamente dalle teorie freudiane e junghiane. È convinzione di Fabio Norcia che alla base di ogni ricerca per la crescita spirituale dell'uomo, ci debba essere la conoscenza scientifica della psiche ed in particolare dell'Anima, la struttura che rappresenta il motore di tutte le nostre attività sia fisiche che mentali. L’Anima è sempre stata vista erroneamente in chiave religiosa o filosofica. Nonostante le critiche che da più parti gli vengono fatte, l’intuizione di Fabio Norcia le ha ridato una collocazione umana e reale. Se non è possibile dire niente riguardo all’origine divina dell’Anima, averne individuata scientificamente la sede nel cervello permette di potere avere più informazioni sulle malattie della psiche e suo ruolo nella salute mentale e fisica dell’uomo. A suo giudizio le malattie della psiche andrebbero chiamate malattie dell'Anima perché questa è la sola struttura della psiche che si ammala. Conoscerla bene vuol dire avere armi più potenti per curarle. È possibile localizzarla in alcune zone del cervello. Attraverso le sue ricerche Fabio Norcia è riuscito addirittura a localizzarne la sede. L’Anima, formata da un insieme di gruppi di neuroni superspecializzati, si trova al centro della scatola cranica, ben protetta da traumi e irrorata di sangue attraverso un complesso sistema di vasi arteriosi che rimangono efficienti anche nelle situazioni più critiche. Si è potuto così fotografare le cellule nervose che si trovano in tali zone e sono state realizzate le prime foto dell’Anima.
La Felicità
nasce dalla possibilità che ha l'Anima di essere libera, di esprimere desideri e realizzarli. Da questa consapevolezza e dall'integrazione di affermazioni scientifiche delle neuroscienze con la saggezza delle dottrine orientali, prima tra tutte quella buddista, Fabio Norcia ha intrapreso un viaggio di conoscenza della sofferenza dell'uomo e dei metodi per superarla e raggiungere quella felicità da lui definita come la vera estasi. Il frutto di tale conoscenza è stato la creazione di un metodo non solo in grado di generare un benessere mentale e fisico individuale, ma anche di riattivare tra gli individui quel magico intreccio fatto di amore e di spiritualità al fine di migliorare i rapporti tra gli esseri viventi e realizzare un mondo migliore. La lettura scientifica della nostra mente ed in particolare dell’Anima in essa contenuta ha permesso infatti a Fabio Norcia, come a coloro che si sono impegnati a seguire ed a d applicare i suoi insegnamenti, di raggiungere quel benessere mentale e fisico da lui chiamato la vera estasi. Chi ha raggiunto l’estasi vera ha acquisito maggiori poteri mentali (quelli che comunemente vengono chiamati paranormali), ma prima di tutto ha compreso che non sarà mai solo perché ha superato la paura dell’abbandono e ha dentro di sé tutto ciò di cui ha bisogno per stare bene. È racchiuso nella sua Anima, spicchio di un Universo con cui è in sintonia e non separato. Da questa consapevolezza nasce un rapporto di partecipazione con gli altri, riconosciuti come parte di un tutto al quale tutti apparteniamo e un desiderio di comprensione, di comunicazione e di solidarietà che è dentro ogni essere umano e che si chiama amore, il vero carburante della crescita spirituale del mondo.
Esperto di ipnosi, utilizza questa tecnica soprattutto per contrastare quei casi di malattia mentale che non ricevono beneficio con altre metodologie.