L’ETICA PUÒ CAMBIARE IL MONDO

Mahatma Gandhi affermava che “un mondo migliore è un sogno che inizia a realizzarsi quando ognuno di noi decide di migliorare se stesso”. Il motto della mia Scuola di Scienza della Felicità è: “cambiare noi per cambiare il mondo”. Tutti dichiarano di avere un’etica  ma poi non ci si spiega perché tanto egoismo, aggressività e violenza sono presenti nel mondo. In realtà pochi sanno cosa sia l’etica vera. Si tratta di un sentimento che è personale e collettivo. Jung l’avrebbe messa tra gli archetipi. L’ho scoperta frugando nel mondo dei primitivi e dei nostri antenati di centinaia di anni prima di noi. L’etica vera appartiene al mondo naturale, ma si è consolidata e si è perfezionata con la nascita della coscienza nell’uomo. Purtroppo alla fine la stessa coscienza l’ha denaturata e ha creato false visioni dell’etica. Pericolosissime! Per questo oggi mi sforzo a farla conoscere ai miei allievi. Purtroppo non sono molti ma questo non mi infastidisce perché la maggior parte degli esseri umani preferisce affidarsi, alle magie, al soprannaturale, alle religioni, alle teorie, alle filosofie, ai dogmi, alle sette piuttosto che ad una seria ricerca scientifica. E nei bambini si incomincia da subito ad insegnare loro innaturali teorie che vanno a collocarsi nell’imprinting e dalle quali non si libereranno mai più. Prigionieri per tutta la vita non potranno mai assaporare il piacere del pensiero libero e creativo.

Tra tutti gli esseri viventi, unico esempio in natura, l’uomo ha pagato un caro prezzo per la nascita della coscienza e per tutti i vantaggi che gli sono derivati. A cominciare da circa 12000 anni è andato progressivamente trasformandosi in un essere aggressivo perché mentalmente ammalato. Ho spiegato dettagliatamente come questo sia successo nel mio ultimo libro in pubblicazione nel prossimo Aprile (Psiche, Anima Edizioni, Milano, 2021). False visioni, create dalla coscienza a partire da visioni religiose fantastiche, hanno coinvolto tutte le strutture della psiche e minato ben presto l’equilibrio psicofisico di quegli esseri. Col tempo si sono create tutta una serie di comportamenti innaturali che sono stati tramandati fino a noi. Tanto che il grande psichiatra Basaglia affermava che “visto da vicino nessuno è normale” per indicare che praticamente nessuno è esente da problematiche psichiche. Chi più chi meno siamo tutti malati.

Purtroppo la natura non deve essersi accorta di questo cambiamento degli esseri umani e lo scrigno del l’imprinting rimane inaccessibile ai più e chi come me vorrebbe entrarvi per modificare quelle norme errate che vi sono contenute fa una immensa fatica. Ma ne vale la pena.

Mahatma Gandhi affermava che “un mondo migliore è un sogno che inizia a realizzarsi quando ognuno di noi decide di migliorare se stesso”. Il motto della mia Scuola di Scienza della Felicità è: “cambiare noi per cambiare il mondo”. Tutti dichiarano di avere un’etica  ma poi non ci si spiega perché tanto egoismo, aggressività e violenza sono presenti nel mondo. In realtà pochi sanno cosa sia l’etica vera. Si tratta di un sentimento che è personale e collettivo. Jung l’avrebbe messa tra gli archetipi. L’ho scoperta frugando nel mondo dei primitivi e dei nostri antenati di centinaia di anni prima di noi. L’etica vera appartiene al mondo naturale, ma si è consolidata e si è perfezionata con la nascita della coscienza nell’uomo. Purtroppo alla fine la stessa coscienza l’ha denaturata e ha creato false visioni dell’etica. Pericolosissime! Per questo oggi mi sforzo a farla conoscere ai miei allievi. Purtroppo non sono molti ma questo non mi infastidisce perché la maggior parte degli esseri umani preferisce affidarsi, alle magie, al soprannaturale, alle religioni, alle teorie, alle filosofie, ai dogmi, alle sette piuttosto che ad una seria ricerca scientifica. E nei bambini si incomincia da subito ad insegnare loro innaturali teorie che vanno a collocarsi nell’imprinting e dalle quali non si libereranno mai più. Prigionieri per tutta la vita non potranno mai assaporare il piacere del pensiero libero e creativo.

Tra tutti gli esseri viventi, unico esempio in natura, l’uomo ha pagato un caro prezzo per la nascita della coscienza e per tutti i vantaggi che gli sono derivati. A cominciare da circa 12000 anni è andato progressivamente trasformandosi in un essere aggressivo perché mentalmente ammalato. Ho spiegato dettagliatamente come questo sia successo nel mio ultimo libro in pubblicazione nel prossimo Aprile (Psiche, Anima Edizioni, Milano, 2021). False visioni, create dalla coscienza a partire da visioni religiose fantastiche, hanno coinvolto tutte le strutture della psiche e minato ben presto l’equilibrio psicofisico di quegli esseri. Col tempo si sono create tutta una serie di comportamenti innaturali che sono stati tramandati fino a noi. Tanto che il grande psichiatra Basaglia affermava che “visto da vicino nessuno è normale” per indicare che praticamente nessuno è esente da problematiche psichiche. Chi più chi meno siamo tutti malati.

Purtroppo la natura non deve essersi accorta di questo cambiamento degli esseri umani e lo scrigno del l’imprinting rimane inaccessibile ai più e chi come me vorrebbe entrarvi per modificare quelle norme errate che vi sono contenute fa una immensa fatica. Ma ne vale la pena.